sabato 31 marzo 2012

Spot H&M 2012; Bruce Weber punta sul tema Gay



Un vero piacere per gli occhi. 
Avrei voluto pubblicare ieri questo video ma era introvabile (probabilmente per Youtube risulta "troppo spinto"), fatto sta che oggi finalmente lo ritrovo.

Quello che vedete qua sopra è il nuovo Spot H&M 2012 che il Regista Bruce Weber ha deciso "interpretare" in chiave Gay; una serie di ragazzi intenti ad avvinghiarsi tra loro perchè Wrestler (lo slogan è "Other sports require one ball. Wrestling requires two") e che, inevitabilmente, finiscono quasi nudi.

I vestiti pubblicizzati?
 Praticamente nessuno, a parte qualche pantaloncino e qualche maglietta.

Resta il fatto che questo video volutamente Gay ci piace, e tanto.

giovedì 29 marzo 2012

Daniel Zamudio, ucciso perchè Gay; il Prémier Cileno promette una legge anti-omofobia


Una notizia che ha sconvolto il Cile ed ora tutto il mondo. Lo sfortunato protagonista di questa vicenda è Daniel Zamudio, un ragazzo omosessuale di 24 anni che ha pagato duramente la sua voglia di vivere liberamente; dopo essere stato torturato per più 6 ore da un gruppo neo-nazisti che gli hanno brutalmente staccato un orecchio, bruciato una gamba, dato a calci e pugni e tracciato anche disegnato svastiche sul suo corpo con dei pezzi di vetro, è morto dopo pochi giorni passati su un letto d'ospedale attaccato ad una macchina.

Tutto Il Cile è sotto shock per la violenza spregiudicata di questi 4 ragazzi, di età compresa tra i 19 e i 26 anni avvenuta all'inizio di marzo nella capitale e di cui solo ora tutti sono venuti a conoscenza; il Posta Central, l'ospedale cilena, si riempie pian piano di fiori e omaggi in ricordo di Daniel, in ricordo di una vita spezzata dall'odio.

A tal proposito è intervenuto anche il presidente cileno Sebastian Pinera, che ha detto che il governo non si arrenderà fino a quando non passerà una legge antiomofobia.

Gli assassini in questo momento sono in prigione e l'intenzione del pubblico Ministero è quella di chiedere per loro l'ergastolo; questo non riporterà in vita Daniel ma, almeno, gli renderà giustizia.

Non ho altro da aggiungere, solo tanta solidarietà alla famiglia del ragazzo.



martedì 27 marzo 2012

I Gay Messicani contro il Papa: "Basta, è da 2000 anni che la Chiesa ci perseguita"

E chi l'avrebbe mai immaginato. Il nostro carissimo Papa Benedetto XVI è notoriamente in visita in Messico, ma nella Piazza dell'Indipendenza non lo aspettavano papa boys ma un gruppo di attivisti dei movimenti gay e lesbiche riuniti per manifestare la loro rabbia contro la chiesa e il papato; uno di questi ha gridato con un megafono:

Per duemila anni la chiesa cattolica ci ha perseguitato, ucciso, multato e criminalizzato… Siamo stanchi di monache e preti e di tutte le chiese che agiscono contro i diritti umani e la parola di Gesù;  accusano le donne che ricorrono all’aborto, ma tollerano i preti che stuprano e commettono atti di pedofilia. Sono ipocriti. Io sono del tutto contraria a che altri decidano cosa posso fare con il mio corpo, siamo qui per sostenere il nostri diritto a decidere“.

Possibile dargli torto? Decisamente no.



sabato 24 marzo 2012

Ricky Martin presenta a Vanity Fair i suoi figli, i gemellini Matteo e Valentino

Ricky Martin ha finalmente trovato la sua dimensione ideale e lo dimostra di giorno in giorno.
L’edizione spagnola di Vanity Fair ha pensato bene di ricordarlo e di parlare del nuovo Martin in versione Padre e fidanzato perfetto, tanto da dedicargli copertina e relativo articolo; protagonisti indiscussi sono ovviamente i gemellini Matteo e Valentino, concepiti grazie ad un “utero in affitto”.
Fidanzato ormai da tempo col bellissimo Carlos Gonzales, Ricky spiega la scelta della donna adatta per portare in grembo i suoi futuri figli:
Ho visto la sua foto e ho pensato che fosse una donna angelica, trasparente. Non mi piace il termine surrogato, io non ho affittato un utero, l’ho solo preso in prestito, e sono eternamente grato a questa donna“.
 Sex symbol da ormai tanti anni (non potrebbe essere altrimenti), il cantante non ha comunque dimenticato di aver avuto un passato "affollato" da donne:
Sono andato a letto con tante donne, poi sono arrivati gli uomini, non mi ero accorto di essere gay. Adesso sono mamma e papa’ ".
Martin è diventato ormai un esempio per tanti omosessuali alla ricerca della serenità interiore;
se tutte le stars internazionali facessero coming out come lui vivremmo in un mondo migliore, non credete? 

Omosessuali in Italia: l'appello di Vanity Fair e il sondaggio de Il Fatto Quotidiano

Giornate che vedono protagonisti i gay, i diritti ancora non presenti in Italia e i matrimoni tra persone dello stesso sesso.
A tal proposito sono due le iniziative presenti sul Web che stanno avendo un forte boom mediatico e, fortunatamente, un forte successo:

Vanity Fair lancia un appello al Ministro del Lavoro Fornero per far sì che anche le coppie omosessuali abbiano dei diritti riconosciuti; l'appello conta già 5.500 firme ed è finito sui banchi del Governo che, speriamo, non faccia finta di nulla. 
Per aderire basta una mail con nome e cognome, età e occupazione all'indirizzo:



Il Fatto Quotidiano lancia invece un sondaggio dal titolo "Matrimoni Gay anche in Italia?" a cui hanno risposto già quasi 10.000 persone; nella stessa pagina un servizio dalla rubrica "Uomo da marciapiede" in cui vengono intervistate decina di persona per strada a proposito delle unioni Gay e, fortunatamente, il pensiero comune appare meno retrogrado di quello che si pensa.

Piccole iniziative che ci tolgono 5 minuti della nostra giornata ma che possono servire a qualcosa; ottime iniziative per ricordare agli italiani ed al Governo che esistiamo, 
FIRMATE e RISPONDETE ANCHE VOI!

venerdì 23 marzo 2012

Donare il sangue? A Varese "E' escluso chi ha avuto rapporti omosessuali"

Una cosa indegna, una negazione ingiustificata.

Siamo a Somma Lombardo, in provincia di Varese, dove nella sede Avis è appeso un foglio che spiega chi non può donare il sangue; sono esclusi, infatti, coloro che, nella storia personale, hanno:

-Assunzione di droghe
-Malattie veneree
-Epatite
-Aids
-RAPPORTI OMOSESSUALI
-(...)

Insomma, se sei Gay non puoi fare del bene; il motivo? 
Non si sa.
Forse perchè c'è chi ancora crede che l'omosessualità sia una malattia e che, addirittura, si possa rischiare il contagio?

Assurdo, rido per non piangere.

Brignano a "Le Iene" e il monologo sugli omosessuali


Un Enrico Brignano completamente nuovo, a favore dei diritti e dei matrimoni omosessuali.
Nessuno si sarebbe aspettato che il comico facesse un intero monologo a proposito della storica sentenza della Corte di Cassazione dell'altro giorno; Brignano nel suo discorso parla di diritti, di incoerenza della politica, di Parlamento Europeo, di chiesa e Bibbia (parlando di Adamo ed Eva).
Un monologo che reputerei storico, un Enrico Brignano che fa riflettere e ricorda quanto l'uomo sia imperfetto e quanto sia importante il rispetto verso gli altri.
Vale la pena ascoltarlo.

giovedì 22 marzo 2012

Romano La Russa omofobo: "I Gay sono malati ma possono curarsi"

Indignato per le parole di quest'uomo, partendo dal presupposto che è un assessore alla sicurezza della regione Lombardia indagato per finanziamento illecito ai partiti nell'inchiesta Aler e che, quindi, di base dovrebbe fare silenzio.

L'intervista è avvenuta ai microfoni de "La Zanzara" dove, per La Russa, sembra che gli omosessuali facciano parte di una Lobby, sembra che si credano superiori agli altri e, addirittura, baciandosi in strada ostentino la propria "Malattia"; sì, perchè c'è ancora chi pensa, come Romano La Russa, che l'omosessualità sia una malattia curabile e che, a quanto pare, sia una cosa evidente a tutti (tanto da citare anche quell'idiota di Povia).

Ma questo pseudo fascista dove ha vissuto negli ultimi 30 anni?
Visti questi personaggi come non giustificare ancora l'esistenza di consistenti gruppi omofobi?

Siamo nel 2012 ragazzi, ripeto, 2012; tali affermazioni erano accettabili al massimo nell'alto medioevo.



Madonna su fb attacca San Pietroburgo e la legge contro la propaganda Gay


"Madonna risponde alle polemiche di San Pietroburgo
 io sono un combattente per la libertà.
Il mio show 

Le mie canzoni 
Il mio lavoro 
Laa mia arte 
è interamente basata sulla libertà di espressione,
libertà di scegliere di parlare per agire 
Sempre con umanità e compassione.
Io verrò a San Pietroburgo a parlare per la comunità gay, per sostenere la comunità gay e per dare forza e ispirazione per chi è o si sente afflitto. 
Non corro lontano dalle avversità.
Parlerò durante il mio spettacolo di questa ridicola atrocità". 





In questo modo Madonna risponde su Facebook alla "Legge contro la propaganda Gay" approvata in Russia da Putin; in seguito alla richiesta di diversi giornalisti di boicottare la città, la Regina del Pop e icona Gay ha risposto in questo modo, scegliendo di parlare a favore degli omosessuali e della libertà e di andare nella città in concerto il 9 Agosto proprio per battersi a tal proposito.


Una legge che, nel 2012, ha dell'incredibile, violando qualsiasi diritto fondamentale dell'uomo e di libertà di pensiero.

Vanity Fair, Raoul Bova e la campagna a favore dei Gay

Generalmente Vanity Fair ha sempre avuto un'occhio di riguardo per la causa omosessuale, ammettiamolo, ma stavolta mi ha davvero stupito. 

La rivista si chiede se l'Italia sia davvero così arretrata, se è ancora giusto andare avanti negando dei diritti che in quasi tutta l'Europa sono ormai assodati; lo fa attraverso una lettera indirizzata al Ministro Elsa Fornero (che ha delega per le "Pari Opportunità"), in cui chiede formalmente di portare all'attenzione del governo il problema della disparità tra le coppie conviventi, a seconda dell'orientamento sessuale; la petizione reca già tantissime firme, tra cui quelle di:Raoul Bova, Don Luigi Ciotti, Paola Concia, Geppi Cucciari, Milena Gabanelli, Marco Materazzi, Mina, La Pina, Roberto Saviano, Francesco Vezzoli.

A tal proposito proprio Raoul ha rilasciato un'intervista in cui spiega il suo rapporto con la comunità GLBT:

Quando ha scoperto che esisteva l’omosessualità? «Intorno ai sedici anni, quando mi accorsi che il mio migliore amico era innamorato di un ragazzo, mentre a me interessavano le ragazze. Non cambiò nulla nella mia amicizia per lui e nel bene che gli volevo: troppe le cose che avevamo in comune perché quell’unica differenza avesse importanza». 



Come fa un classico ragazzo italiano a liberarsi dei pregiudizi sull’omosessualità?
«Nel mio caso, mi hanno aiutato molto i viaggi all’estero e la conoscenza di persone che venivano da culture meno conservatrici e machiste della nostra. Ma sono serviti anche le letture e il cinema. E non mi riferisco solo a film che raccontano storie gay, come quelli di Almodóvar. Mi riferisco a qualunque film ti faccia riflettere sulla necessità di permettere a tutti di integrarsi e avere gli stessi diritti. Qualunque film sugli ebrei, gli afroamericani, i diversamente abili. Non è questione di gusti sessuali diversi dai miei, è questione di fratellanza universale e cristiana. Gesù considerava suoi figli anche gli assassini, come si fa a non rispettare un fratello essere umano semplicemente perché è omosessuale?».



Quando un personaggio famoso fa coming out, che cosa pensa?
«Penso che, se ancora c’è chi sente il bisogno di gridarlo al mondo, vuol dire che l’uguaglianza è lontana. Io non mi presento dicendo: “Piacere, sono Raoul Bova, eterosessuale”». 

A proposito, lei lo interpreterebbe un gay al cinema? 
«Certo. Non è mai capitata la sceneggiatura giusta, ma se arrivasse, perché no?». E se uno dei suoi figli, tra qualche anno, venisse a dirle: «Papà, sono gay»? «Penserei che se ha deciso di parlarne con me, di concedermi la sua fiducia su un aspetto così intimo della sua vita, è segno che, come padre, ho fatto un buon lavoro» .


Un'ottima iniziativa di Vanity Fair che dedica praticamente tutto il numero del 20 Marzo alla questione gay; e, visto che il Ministro questo giornale lo legge (vedi foto), speriamo arrivi al più presto una risposta.

mercoledì 21 marzo 2012

Madonna: ecco il VIDEO UFFICIALE di Girl Gone Wild



E finalmente il video ufficiale di "Girl Gone Wild". 
Totalmente, interamente, completamente GAIO  come forse mai prima d'ora aveva fatto la nostra Madonna, con uomini seminudi sopra i tacchi che praticamente sono presenti in tutto il video; in tanti si aspettavano i Kazaky (e lo stile direi che è  proprio quello), e a quanto pare ci sono, ma a pezzi (il motivo?).
Nel complesso mi è piaciuto anche se, diciamo la verità, ci aspetta fino alla fine un'esplosione che non arriva mai.




lunedì 19 marzo 2012

Madonna a Roma il 12 Giugno 2012: da Venerdì 23 Marzo la vendita dei biglietti


E finalmente la notizia è stata stra-confermata anche per gli scettici.
Prima di Milano e Firenze la Regina del Pop Madonna sarà il 12 Giugno a ROMA.
I biglietti saranno disponibili solo per gli iscritti My Live Nation a partire dalle 12:00 di mercoledì 21 marzo fino alle 15:00 di giovedì 22 marzo; il resto del mondo potrà acquistarli dalla mattina di venerdì 23 marzo.
La verità? 
Visto che ce l'ho sotto casa a questo punto... Mi sa che ci vado pure io!

John Travolta Gay? Il National Enquirer pubblica la dichiarazione di un massaggiatore

Dev'essere il periodo degli outing; dopo la scandalo della settimana scorsa con come protagonista Will Smith questa settimana si torna a parlare di un vip di Hollywood.

A quanto pare, secondo il National Enquirer, nella lista dei Gay non dichiarati rientrerebbe anche il famoso John Travolta.

Un massaggiatore rimasto anonimo, secondo il giornale, sarebbe stato contattato dall'attore che gli avrebbe chiesto del sesso a pagamento; in sostanza Travolta avrebbe trovato il ragazzo tramite un annuncio su Craiglist e, dopo averlo portato al Beverly Hilton Hotel col suo SUV nero Leuxus, gli avrebbe offerto ben 200$ per un'ora di sesso e, addirittura, dopo il no del massaggiatore, gli avrebbe offerto di farlo a 3.

Doppio scandalo quindi per John: Gay e prostituzione in un colpo solo.

Verità o ennesima bufala dell' Enquirer?

domenica 18 marzo 2012

7 Ragazzi picchiati in discoteca dalla security perchè identificati come gay

Ennesima aggressione omofoba all'italiana.
Marco Coppola
Nella notte tra sabato e domenica a Luino, nel Varesotto, in una nota discoteca cittadina nella frazione di Germignaga, sette ragazzi sono stati aggrediti dalla security del locale perchè identificati come omosessuali; tra questi anche Marco Coppola, presidente provinciale di Arcigay Verbania e componente della segreteria nazionale dell’associazione.

In sostanza i ragazzi, indifesi, stavano ballando sopra un cubo quando degli uomini della security li hanno    
costretti a scendere, insultati, picchiati e infine allontanati dal locale; i giovani hanno chiamato i Carabinieri e sono poi stati portati in ospedale dove hanno ricevuto le cure mediche.

La notizia arriva da Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay:
“Questo episodio segna davvero un limite insopportabile. E’ tragicamente simbolico che uno dei massimi dirigenti nazionali di Arcigay sia stato vittima di questa spregevole aggressione omofoba. A Marco Coppola e agli altri ragazzi la mia solidarietà, carica di rabbia per la brutalità ingiustificabile e l’odio subito, e per una battaglia che si infrange sempre su un muro di scandaloso silenzio ideologico”.

Esistono ancora episodi del genere? Senza parole. 
 




venerdì 16 marzo 2012

"Good As You" - il Film: ecco finalmente il Trailer

La prima Gay Comedy italiana diretta da Mariano Lamberti. 
La trama è semplice: otto amici, tutti gay e innamorati ma esasperati dai problemi d'amore.
Ad interpretarli ci sono personaggi come l’ex vj 
Enrico SilvestrinLorenzo BalducciDaniela Virgilio (la popolare Patrizia della serie Romanzo criminale) e il tronista Luca Dorigo.
Attorno a loro ruotano personaggi stravaganti che adorano le 
gemelle Kessler come Diego Longobardi, storico Direttore Artistico di Muccassassina, che frequentano feste trasgressive e divertenti. Finalmente un Film completamente Gay che, visto il Trailer, promette di divertire il pubblico.
L'uscita nelle sale italiane sarà il 6 aprile 2012, ed io già non vedo l'ora.


Lady Gaga vestita sobria da Oprah: "Voglio tanti bambini"

Momentaneamente sparita dalle scene, probabilmente per dare il giusto spazio a Madonna, Lady Gaga intervistata da Oprah sembra quasi un'altra; tailleur rosso, trucco minimo e voglia di maternità; alla domanda della Winfrey sul futuro risponde:
«Certo che voglio bambini! Ne voglio una squadra di calcio» .

Ovviamente la conduttrice, incredula, le ha chiesto se fosse seria:
«Sì, si, lo sono: certo che non voglio letteralmente una squadra di calcio di bambini ma non ne voglio nemmeno uno solo...ecco, ne vorrei un po'» , e  «vorrei anche un marito».

Insomma, Lady Germanotta sogna un futuro con maritino e prole al seguito, ovvero una vita totalmente normale; ma è già arrivato questo momento?
«Non sono ancora pronta. Voglio sì una famiglia, ma semplicemente non ora» ha fortunatamente concluso.
Ed io, intanto, aspetto che si concluda questo periodo Madonnaro per rivederla sulle scene.

La Cassazione sentenzia: "Le coppie Gay hanno pari diritti di quelle Etero"

La verità è che sono felicemente scioccato. 
Ieri, Giovedì 15 Marzo, la Cassazione ha sentenziato che, nonostante non possa essere riconosciuto un matrimonio omosessuale regolarmente registrato in un paese estero, la coppia gay ha il diritto legale a ricevere un «trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata». 

Ovviamente ci sono dei limiti, nel senso ce la Corte di Cassazione ribadisce che  non è possibile con la legislazione vigente «far valere il diritto a contrarre matrimonio, né il diritto alla trascrizione del matrimonio celebrato all'estero», ma il testo della sentenza 4184 spiega che «l'intrascrivibilità delle unioni omossessuali dipende non più dalla loro 'inesistenza', e neppure dalla loro invalidità, ma dalla loro inidoneità a produrre quali atti di matrimonio, appunto, qualsiasi effetto giuridico nell'ordinamento italiano»; questo però, sempre secondo la Corte Suprema, non toglie che le coppie gay, come i coniugi, hanno il medesimo diritto a una «vita familiare» e ad esigere e a farli valere quanto gli altri. 

Una sentenza storica per l'italia che, per la prima volta, riconosce l'esistenza delle coppie omosessuali.
Il caso nasce da una coppia di ragazzi che, sposati nel 2002 in Olanda, hanno provato a far valere invano il loro certificato di nozze e che, dopo diversi ricorsi respinti, sono arrivati a questo risultato.

Un piccolo passo che però, per noi, risulta enorme; le Associazioni esultano,   
tutti esultano, io esulto e sono anche un po' incredulo; che qualcosa si stia smuovendo davvero?

giovedì 15 marzo 2012

Jennifer Lopez ha una controfigura TRANSESSUALE


Finalmente si scoprono gli altarini. 
Chi non ha mai pensato che la culona più famosa al mondo ricordi in parte un uomo?
Evidentemente pensa la stessa cosa il regista del suo nuovo video che sta girando ad Acapulco; direttamente dal Set ecco le foto della cantante affiancata dalla sua controfigura, una ragazza transessuale.
La notizia, ovviamente, sta facendo il giro del mondo, ma la domanda che mi viene in mente è:
quale delle due preferite?
Sono un po' indeciso...

P.S. Qui sotto ecco J.Lo insieme al suo ragazzo Casper Smart; ecco, questo sì che è un buon motivo per voler essere lei:


Buttiglione: "L'emendamento dell'Europarlamento sul diritto di Famiglia vale poco"

Mi sembrava strano che nessuno avesse commentato la notizia. Ieri il Parlamento Europeo si è espresso a proposito  del Diritto di Famiglia e ha imposto che "I Governi Europei non diano definizioni restrittive" di questa, incorporando così anche le coppie dello stesso sesso; a tal proposito ha risposto il cattolicissimo Rocco Buttiglione, ex vice Presidente della Camera:


"Gli ammonimenti del Parlamento europeo in questa materia  valgono quanto ciascuno di noi ritiene che debbano valere. Nel caso degli italiani i pronunciamenti dell'Europarlamento sul diritto di famiglia valgono molto poco. Sbaglia il Parlamento europeo a pronunciarsi ideologicamente su questi temi per altro con una maggioranza molto risicata, scelta che certo non contribuisce al prestigio di questa importante istituzione. Ma ancora di più sbagliano i suoi corifei italiani che per strumentalizzazione o ignoranza vogliono dare l'impressione che Strasburgo possa legiferare su questi temi, o anzi che l'abbia già fatto. Non è così". 

Ovvero freghiamocene delle frasi dette e facciamo finta che nulla sia successo; e intanto noi continuiamo ad essere visti come uno stato medievale ed ignorante.
Complimenti a Buttiglione per l'ennesima uscita fuori luogo.
A questo punto meglio il silenzio.

mercoledì 14 marzo 2012

Bologna intitola una Via alla storica transessuale Marcella di Folco

Questo non è solo un grande passo avanti per l'Italia, ma è un enorme gradino per la comunità GLBT ed un riconoscimento importantissimo per una transessuale che ha combatutto per 40 anni.

Tutti noi conosciamo o abbiamo sentito parlare di Marcella di Folco, volto storico italiano:
attrice per Fellini in film come Amarcord (in cui ha interpretato il principe Umberto di Savoia), o per Rossellini, protagonista de L'età di Cosimo de' Medici; e poi diverse parti con Risi, Sordi, Petri:
 dal '69 all'81 Marcella ha lavorato come pochi altri e con i più grandi registi.

Nel 1980 il grande passo che la fa volare a Casablanca per cambiare genere, e, nello stesso anno, comincia la sua militanza nel MIT (Movimento d'Identità Transessuale) per ottenere nel 1982 la legge che riconoscesse il cambio di genere.


Nel 1986 rifonda il MIT per poi diventarne Presidentessa un paio di anni dopo; guiderà con forza e giustizia l'associazione fino al 7 settembre 2011, giorno in cui è venuta a mancare.

Una grande donna che ha fatto tanto per la comunità GLBT e della quale il ricordo rimarrà indelebile.
Ringrazio Joao per la segnalazione!

L'Europarlamento sentenzia: "I Governi non diano definizioni restrittive di famiglia"

Anche il Parlamento Europeo si fa sentire per quanto riguarda i matrimoni Gay.
"I Governi Europei non devono dare una definizione restrittiva di famiglia", è questa la posizione espressa nel rapporto sulla parità di diritti uomo-donna presentato dall'olandese Sophie in't Veld, approvata oggi dall'Eurocamera. 


A Strasburgo si può dire che la Destra sia stata decisamente battuta; in particolare era il Paragrafo 7, quello riguardante i matrimoni Gay, che la Destra dell'Eurocamera voleva cancellare con un emendamento, fatto che non è avvenuto grazie ad una votazione (bocciato in aula con 322 sì e 342 no) e che, anzi, ha sortito l'effetto contrario.


Il paragrafo 7, ovvero quello approvato e a cui si dovranno conformare gli stati membri dell'UE, recita:


 "Si rammarica dell'adozione da parte di alcuni Stati membri di definizioni restrittive di 'famiglia' con lo scopo di negare la tutela giuridica alle coppie dello stesso sesso e ai loro figli; si ricorda che il diritto dell'UE viene applicato senza discriminazione sulla base di sesso o orientamento sessuale, in conformità della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea". 


Il Parlamento Europeo, inoltre, "sollecita la Commissione a includere la violenza omofobica e transfobica nonché le molestie nei suoi programmi d'azione contro la violenza di genere".

Ora, dopo questo monito dell'Unione Europea, neanche la nostra arretrata Italia potrà far finta di nulla; la famiglia non è formata da uomo e donna, ma da persone che si amano, che siano o no dello stesso sesso, e nel 2012 tale pensiero dovrebbe essere ormai ovvio e consolidato.

-UPDATE-
Ecco le prime reazioni de "Il Giornale" di Sallusti; 
come sempre ABOMINEVOLE:





martedì 13 marzo 2012

Roma Pride 2012: le Associazioni GLBT ancora una volta in "Guerra Aperta"

Ci risiamo.
Siamo sempre più vicini a Giugno, mese solitamente dedicato al Gay Pride romano, ma a quanto pare un'organizzazione che si occuperà dell'evento ancora non c'è, e sempre per gli stessi motivi.

Giuseppe Pecce
Gli incontri tra le Associazioni avvengono ormai da tempo negli uffici della CGIL, ma dopo un'iniziale parvenza di crescita si è arrivati al crollo più totale; durante l'ultimo incontro, infatti, Luca Amato (coordinatore di Certi Diritti Roma e più recentemente organizzatore del Forum Cittadino LGBTQI interno al Coordinamento Roma Pride) preso dalla rabbia ha lanciato una bottiglia contro Giuseppe Pecce (direttore del Roma Rainbow Choir) con cui aveva già precedentemente discusso.


lunedì 12 marzo 2012

Madonna sarà in concerto a Roma il 12 Giugno 2012: è UFFICIALE



E alla fine la voce fu confermata da madonnatribe.com .
 Madonna ha triplicato la sua presenza in Italia con un concerto che avverrà PRIMA di quelli di Firenze e Milano, ovvero il 12 Giugno; la tappa prevista stavolta è Roma, la Capitale da lei tanto amata, in sostituzione della data a Zagabria che, a quanto si dice, non ha venduto abbastanza tickets.

Ovviamente i tantissimi romani che già avevano acquistato il biglietto staranno iniziando a bestemmiare, ma mi immagino invece la faccia eccitata di coloro che volevano evitare la trasferta (come me) e che invece ora si ritrovano la regina del pop proprio sotto casa.

I biglietti non sono ancora disponibili sui vari siti ma lo saranno a breve, sempre e comunque ad un prezzo esorbitante come per Firenze e Milano (da 69 € a 172 €), che piano piano si stanno esaurendo.

Riuscirà Miss Ciccone a riempire anche l'Olimpico?
Si dia il via alla rincorsa al biglietto migliore!

domenica 11 marzo 2012

Rosi Bindi, Presidente del PD:" Per i Gay non userei mai la parola matrimonio"

E' la Presidente del Partito Democratico, il partito leader della Sinistra italiana, ma la sua formazione ultra cattolica non riesce comunque a farla ragionare. Rosi Bindi risponde alle parole di Angelino Alfano che in un comizio ha ricordato che con la Sinistra al Governo anche in italia si legittimerebbe il matrimonio tra omosessuali; a quanto pare, però, la questione spaventa tutti, tanto che la stessa Bindi ha sentito il bisogno di rispondere e chiarire la sua posizione contraria:

"Per le unioni gay non userei mai la parola matrimonio. La famiglia fondata sul matrimonio ha la priorità, lo dice la costituzione. Ma il Pd non ignorerà i diritti di tutti. Il matrimonio però è solo eterosessuale, è un punto molto fermo".

Ovvero organizziamo una sorta di matrimoni ma , per non discostarci dall'ipocrisia tipica dell'Italia, non chiamiamolo matrimonio; Bindi continua:

"Il Pdl pensa a indebolire il Governo per accelerare la campagna elettorale tornando su questi temi ma la società civile non ci casca più. Serve politica sulla famiglia, e noi del Pd la faremo quando vinceremo le elezioni, e spero che la famiglia trovi spazio già adesso nel tavolo sul welfare e lavoro aperto da questo governo".

Insomma, le unioni gay legalizzate fanno scomodo a tutti, a Destra come a Sinistra, a quanto pare non sono una buona pubblicità; ma quindi fda chi è che ci possiamo sentire tutelati?

Se vogliamo giocare a nominare la Costituzione italiana facciamolo; 
 l'art. 3, giusto per ricordarlo, recita:


"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".
C'è altro da aggiungere?


sabato 10 marzo 2012

Alfano attacca la Sinistra: "Con loro avremmo Coppie di fatto e Matrimoni Gay"



Ha ormai preso le redini del PDL e si sta dimostrando il degno successore di Berlusconi, se non addirittura peggio.

Angelino Alfano, ex Ministro della Giustizia, interviene ad Orvieto al Congresso del PDL, e ciò che dice appare quasi come il delirio di un pazzo:

 ''Farebbero come otto anni di Zapaterismo in Spagna, che non sapendo come affrontare la crisi economica ha cominciato a fare i matrimoni tra gli uomini e le coppie di fatto buttando fumo neglio occhi della società''

Ma quello che mi chiedo a io:
Angelino, a te CHE TI IMPORTA se io mi sposo o no con l'uomo che amo? 
Ti tolgo qualcosa? 
Capisco che tu voglia portare avanti questo grande dogma della FAMIGLIA TRADIZIONALE (senza dimenticare che il tuo mentore Berlusconi si è sposato 2 volte, ha 5 figli ed è famoso in tutto il mondo perchè va con prostitute preferibilmente minorenni), ma ti assicuro che i gli omosessuali e tutti i facenti parti della comunità GLBT non mangiano nessuno, anzi.

Fattela una risata e lascia vivere serenamente anche gli altri, ti prego.